PoliticaW il 25 AprileGustavo Selva,che pure,quando lo frequentavamo(alla Rai),vantava un sia pur non meglio precisato passaggio nella Resistenza, vorrebbe abolire la festa.Fini la vorrebbe spostare al 13 aprile da considerare ,a suo parere, giorno della liberazione(dalla sinistra).Il sindaco di Milano, Moratti, pur avendo un padre partigiano,non andrà alle manifestazioni.Berlusconi non c'è mai andato.Figurati se ci andrà ora che ha la Mussolini e Ciarrapico nel suo partito.Ma per tanti il 25 aprile resta il giorno più importante della storia italiana .Lo è per Giorgio Napolitano. Il nostro Presidente della Repubblica,che lo commemora a Genova,la città che 63 anni fa costrinse alla resa un'armata tedesca.Lo è per noi che allora,il 25 aprile del '45,scendemmo in strada a cantare "Bella ciao" e "Soffia il vento" e domani ,nonostante gli acciacchi e i cappelli candidi,scenderemo di nuovo in strada a cantare "Bella ciao" e "Soffia il vento".Lo è per tanti giovani che sui libri di storia non ancora epurati da Storace e dai nostri racconti hanno imparato e assimilato la forza e la bellezza degli ideali che 63 anni fa fecero dell'Italia una democrazia. Leggi tutto su: PoliticaBlog(http://feeds.feedburner.com/~r/Politicablog/~3/277378727/w_il_25_aprile)25-04-2008 ore 06:31 |

