PoliticaIl linguaggìo delle intercettazioniConcedetemi una breve considerazione, accecato dalla canicola e rifugiato in redazione (dove c'è l'aria condizionata) mi sono messo a leggere con attenzione gli stralci di intercettazioni pubblicate dai giornali. Non voglio entrare nei miserevoli contenuti che fanno parte della vita di tutti i giorni. Il produttore che cerca di strappare il prezzo più alto, l'amico da accontentare, l'occhio attento a non scontentare il politico di turno e via dicendo. Miserie, ma umanissime sulle quali si potrebbe non solo chiudere un occhio ma, addirittura essere d'accordo sulla inutilità della pubblicazione. Poi, invece passiamo agli autori. Non solo sono personaggi pubblici, non solo sibiscono il potere di decidere di scegliere. Non solo sono stati eletti a rappresentarci o designati dal Parlamento o da chi per loro.Ma devono anche essere modelli di trasparenza e diequilibrio. E invece ? Invece parlano come noi, si comportano nello stesso modo ma pretendono l'immunità che a noi non è concessa. pretendono il rispetto e la stima da parte dei cittadini. A quale titolo e per quale motivo? Dopo aver letto i loro discorsi dovrebbero essere fatti rientrare nei ranghi della gente comune, come tutti gli altri. Leggi tutto su: PoliticaBlog(http://feeds.feedburner.com/~r/Politicablog/~3/322094903/intercettazioni2)28-06-2008 ore 18:18 |

