PoliticaI politici antipoliticiDa qualche tempo Beppe Grillo tace e non si vede. Avviene perchè il popolare comico genovese, avendo messo in cassa 2 milioni di euro con le sue sparate sull'antipolitica, si sta godendo i frutti delle sue fatiche su qualche spiaggia caraibica? Oppure perchè il poveretto è messo in difficoltà dalla spietata concorrenza che sta crescendo proprio tra gli oggetti della sua critica, cioè i politici? Secondo noi la più fondata è la seconda ipotesi : che è sostenuta dai seguenti fatti. Berlusconi, al momento della costituzione del suo governo, invitò i ministri e i sottosegretari che erano deputati e senatori a dimettersi dalla carica parlamentare per far posto, a Montecitorio o Palazzo Madama, a colleghi di partito che, per un pugno di voti, non erano stati eletti. Tutti dissero di si. Nessuno finora ha mantenuto la promessa, nemmeno Berlusconi che è meno di altri a corto di quattrini . Altra storia. "La Repubblica" ha segnalato che 39 tra deputati e senatori, parte della maggioranza, parte dell'opposizione -in certe cose la politica bipartisan funziona alla meraviglia- sono anche consiglieri o assessori regionali -nonostante ci sia incompatibilità tra i due tipi d'incarichi- e percepiscono un doppio stipendio (uno di loro ne riceve addirittura tre). Qualcosa ha preso a muoversi dopo le rivelazioni giornalistiche e dopo che ha scritto,protestando, al Presidente della Repubblica un operaio di Melfi, che di stipendi ne riceve uno solo e piuttosto bassino. Alcuni (non tutti) tra i parlamentari coinvolti hanno annunciato che si stanno dando da fare per essere alleggeriti degli emolumenti non dovuti e anche le amministrazioni di alcune regioni hanno promesso rimedi. Per ora però tutto resta come prima: con l'operaio di Melfi che in un anno riceve quanto ciascuno dei 39 mette in tasca in un mese.E con Beppe Grillo che rischia la disoccupazione. Leggi tutto su: PoliticaBlog(http://feeds.feedburner.com/~r/Politicablog/~3/310499081/i-politici-antipolitici)12-06-2008 ore 18:13 |

