PoliticaAncora troppo pocoIl "patto della speranza "proposto da Tremonti ai sindacati e, attraverso di loro, agli italiani, la promessa cioè di sostanziosi aumenti salariali, di apprezzabili tagli delle tasse e altri benefici ma nell'anno del mai,cioè quando il PIL riprenderà a salire, prospettiva quanto mai lontana e vaga dato che, a giudizio dello stesso Tremonti, siamo nella peggiore crisi economica del dopoguerra, è uno di quegli atti politici che, in un paese normale, popolato da uomini e donne che pensano normalmente, quando votano o almeno dopo, meriterebbe di essere rinviato al mittente con ,in allegato, una bella provvista di pernacchie. Stessa sorte, nello stesso paese, da parte degli stessi cittadini, dovrebbero avere i giudizi sulla politica dell'opposizione portatrice di fermenti di chiara identità fascista , giudizi espressi, all'ombra del Sol Levante, da un leader politico , Berlusconi che con le sue leggi ad personam pensate e fatte unicamente per garantirgli l'impunità ha dimostrato che con la giustizia e la democrazia lui ci fa un baffo ed è impegnato di buzzo buono per trasformare l'Italia in un suo feudo oppure,nella versione più edulcorata di Giovanni Sartori, in un suo sultanato.Purtroppo da noi ,da un po'di tempo,la normalità è scarsa.Il "patto della speranza",capolavoro dell'arte di prendere il prossimo per i fondelli,per ora è respinto nettamente solo dalla Cgil .Quanto all'opposizione politica comincia a muoversi,con la manifestazione di Roma di martedi, e la petizione proposta da Veltroni .E' ancora troppo poco di fronte a tanta omprontitudine.Occorre molto di più,cominciando con l'unire le forze.E facendolo presto.Altrimenti l'anormale normalità porterà,sia sul piano politico che su quello economico,a un disastro tale che non solo a noi ma a tutti dovrebbe far paura solo immaginarne i particolari. Leggi tutto su: PoliticaBlog(http://feeds.feedburner.com/~r/Politicablog/~3/328677722/ancora-troppo-poco)07-07-2008 ore 10:05 |

