InternetIn cerca di Ashley FloresFermate la catena per Ashley Flores: non è scomparsa Sta circolando un appello, di solito sotto forma di file Microsoft Word di nome disparitionIT.doc, che chiede aiuto per ritrovare una ragazza di 13 anni, Ashley Flores, "scomparsa da due settimane". L'appello è spesso accompagnato dalla foto che vedete qui accanto. Questo è il testo dell'appello:Questo messaggio arriva dalla Francia. Fate circolare in tutto il mondo. Non si sa mai... La realtà è che non esiste alcuna ragazza scomparsa di nome Ashley Flores: si tratta d uno scherzo di cattivo gusto, risalente al 2006 e partito dagli Stati Uniti, che si è trasformato man mano. L'appello non va inoltrato ed è opportuno avvisare chi ve lo manda che si tratta di una bufala. Perché è una bufalaIl primo sintomo è l'assenza di datazione reale. Certo, la ragazza è scomparsa "due settimane fa": ma scritta in questo modo, l'appello risalirà sempre a "due settimane fa" anche fra dieci anni. Usare questo genere di datazione apparente, che rimane sempre attuale, è un classico espediente degli appelli fasulli. Il secondo sintomo è la completa assenza di riferimenti. Dove è scomparsa Ashley Flores? Sì, l'appello dice di provenire dalla Francia, ma da dove di preciso? Non è strano che non ci siano indicazioni di segni particolari della ragazza o di dove o in che circostanze sia scomparsa la ragazza? Inoltre l'appello parla di fare "l'impossibile per ottenere dell?aiuto", eppure fornisce soltanto un indirizzo di e-mail per fornire informazioni. Se vostra figlia scomparisse, vi limitereste a offrire un indirizzo di e-mail come unica via di contatto? Come mai non c'è almeno un numero di telefono dei familiari o della polizia locale da contattare? Oltre a questi sintomi c'è anche una serie di conferme: come riferisce Snopes.com nella sua indagine, l'appello originale risale addirittura a maggio del 2006 (altro che "due settimane fa") e inizialmente indicava che Ashley Flores era scomparsa a Philadelphia, negli Stati Uniti, non in Francia. Ma anche in questo caso, l'appello è risultato fasullo: non c'è nessuna Ashley Flores negli elenchi delle persone scomparse. Il dipartimento di polizia di Rolla, nel Missouri, dal quale quest'appello fu a quanto pare inoltrato da un dipendente imprudente, ha pubblicato una smentita che chiarisce che neppure l'FBI ne sa nulla. Secondo l'indagine della sezione Urban Legends (leggende metropolitane) di About.com, anche il Dipartimento di Polizia di Philadelphia ha smentito la storia di Ashley Flores. About.com nota inoltre che probabilmente l'appello è frutto di una burla pensata male: seguendo dei link presenti in una versione pubblicata su Myspace, è saltata fuori su Photobucket.com, in una galleria di foto, un'immagine (ora scomparsa) che corrispondeva esattamente a quella dell'appello. L'utente che le aveva pubblicate, tale Vixter609, è stata contattata da About.com e ha ricevuto una smentita molto chiara che diceva che era stato "semplicemente uno scherzo che era sfuggito completamente di mano". Purtroppo, se non si ferma questa catena che fa leva sull'altruismo e sulla poca fatica che si fa a cliccare sul pulsante di inoltro a tutti, l'appello per Ashley Flores continuerà a circolare per anni, causando confusione e diluendo la credibilità dei veri appelli per le persone realmente scomparse. Leggi tutto su: Attivissimo.net(http://attivissimo.blogspot.com/2008/04/in-cerca-di-ashley-flores.html)22-04-2008 ore 11:18 |


