InternetAntibufala: il terribile appello per CletoAppello per bambino affetto da elefantiasi Mi arrivano numerose segnalazioni di un appello accompagnato da una fotografia terribile, di cui mostro qui accanto solo uno scorcio. Ecco il testo che sta circolando attualmente:Spero sinceramente che questo piccolo gesto di rinviare questo messaggio possa aiutare questa creaturina; solo una persona senza cuore puó cancellarlo senza rinviarlo. Non costa niente e Veramente ne vale la pena diffonderlo. La storia di Cleto è una mescolanza di vero e falso. La fotografia circola su Internet almeno dal 2002, come documentato da un forum di Snopes.com (contenente la foto integrale, non adatta alle persone sensibili), ed è probabilmente autentica (non ha segni di fotoritocco), ma non c'è alcuna conferma che si tratti del bambino descritto nell'appello. La malattia citata, l'elefantiasi, è reale e produce gli effetti devastanti visibili nella foto, ma non è dovuta alla malnutrizione, bensì ad un parassita. Inoltre non esiste una "elefantiasi cumerdi" come dice invece l'appello. Soprattutto, è falso che reinviando l'appello la famiglia del bambino riceverà denaro per cure e terapie: non esiste alcun modo per tracciare un e-mail inoltrato in questa maniera. Di conseguenza, è del tutto fuori luogo fidarsi sperando di fare del bene come propone l'appello. Il fatto che l'appello non contenga coordinate piú precise di un semplice "il bambino Cleto che vive a Bogotà"è un chiaro sintomo che qualcosa non torna: se fosse un appello vero, offrirebbe vari modi per contattare la famiglia o le organizzazioni che l'aiutano. Ma l'appello fa leva, come sempre, sulle nostre emozioni per scavalcare la razionalità e perpetuarsi. Trovate maggiori informazioni presso Rompecadenas (in spagnolo) e Breakthechain (in inglese). Leggi tutto su: Attivissimo.net(http://attivissimo.blogspot.com/2008/05/antibufala-il-terribile-appello-per.html)27-05-2008 ore 11:49 |


